D. Lgs. 231/2001 & HRDD: disponibile la versione in italiano del nostro Report

Pur essendo stato adottato un decennio prima dei Principi Guida e con finalità del tutto diverse, il D.Lgs. n. 231/2001 costituisce ad oggi la normativa italiana più rilevante in materia di Imprese e Diritti Umani, dal momento che incentiva le imprese ad attuare propri processi di due diligence e sistemi di compliance volti a prevenire la commissione di un ampio catalogo di reati, nel quale sono inclusi sia specifiche violazioni dei diritti umani, sia gravi reati ambientali.


Il sistema di compliance creato dal D.Lgs. n. 231/2001, unitamente alla disciplina della responsabilità delle società per i reati commessi nell’ambito dell’attività di impresa e alle sanzioni a tal fine previste, fanno di tale Decreto un esempio di normativa che a nostro parere può servire da fonte di ispirazione per l'attuale processo concernente l’adozione di una legislazione europea sulla HRDD.


L'obiettivo della presente analisi è quello di illustrare il processo di due diligence e il regime di responsabilità delle persone giuridiche introdotti dal D.Lgs. n. 231/2001, evidenziandone i punti di contatto con quanto previsto dai Principi Guida ONU, nonché di esaminare i principali approdi giurisprudenziali, nella prospettiva di contribuire all'attuale dibattito sull'obbligatorietà dell'HRDD e agli ulteriori sviluppi legislativi in tal senso.


Il report costituisce in gran parte la traduzione, aggiornata e adattata al contesto italiano, del documento dal titolo “Italian Legislative Decree No. 231/2001: A model for Mandatory Human Rights Due Diligence Legislation?” redatto da HRIC, FIDH e ECCJ con il supporto finanziario di Bread for the World e già disponibile sul nostro sito.


Decreto 231-2001_versione ITA
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